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07/01/2012 -

TARQUINIA. AL VIA IL 9 GENNAIO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO STORICO

 

TARQUINIA - Partirà il 9 gennaio la raccolta differenziata nel centro storico di Tarquinia. Il sistema sarà basato su “Igenio” (di cui sono state acquistate quattro unità), un’attrezzatura mobile composta da sette vasche dove conferire plastica, carta, vetro con alluminio, umido, indifferenziato, oli esausti di tipo alimentare e pile. 

Le isole ecologiche saranno posizionate alla Barriera San Giusto, nel parcheggio vicino alla chiesa di San Francesco, a piazza Belvedere, in viale Bruschi Falgari, via dell’Orfanotrofio e via della Ripa. Ogni area sarà dotata di un cartello informativo e, nelle prime settimane, operatori ambientali aiuteranno i cittadini a usare correttamente “Igenio”. «Siamo a un punto di svolta nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – Negli altri quartieri è attivo da un anno il porta a porta. I risultati sono ottimi, grazie anche alla collaborazione dei cittadini». 

Per le attività economiche del centro storico sarà avviata la raccolta differenziata a domicilio. Il loro numero non elevato consentirà di effettuare questo servizio in modo efficiente e con un ridotto dispendio di risorse umane e di mezzi. «Differenziare è un atto di cultura civica e ambientale. – dichiara l’assessore Sandro Celli – Cambieranno, in meglio, usi e abitudini. Servirà uno sforzo collettivo. L’Amministrazione ascolterà e recepirà le istanze dei cittadini, per rendere minimi i disagi e migliorare ulteriormente il sistema». Sarà prolungata fino al 21 gennaio l’apertura dell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti n. 2 (ore 9.00-12.00, giorni festivi esclusi), per permettere a tutti gli utenti di prendere la chiavetta elettronica, necessaria ad aprire gli sportelli delle vasche d’“Igenio”. Dal 23 gennaio, sarà possibile ritirarla solo dopo accordo telefonico, chiamando il numero verde 800 804 333
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02/01/2012 -

A Tarquinia “La Befana vien di giorno”


Befana2gen

TARQUINIA – (m) “La Befana vien di giorno” e Tarquinia diventa la città dei bambini. Nel giorno dell’Epifania, l’allegra vecchina scenderà dalla torre dell’orologio del palazzo comunale, per distribuire ai più piccoli sorrisi e calze piene di caramelle.

 

Alle ore 12.00, quindi, tutti con gli occhi all’insù per ammirare e applaudire l’arzilla signora che, a cavallo della scopa, planerà su piazza Giacomo Matteotti, accompagnata dalla musica della banda cittadina “Giacomo Setaccioli”. La festa, diventata un appuntamento tradizionale del Natale, è organizzata dall’Amministrazione con il supporto dei Vigili del Fuoco di Viterbo.

 

L’iniziativa sarà preceduta alle ore 11.30 da “Corri per la Befana”, la colorata e chiassosa passeggiata non competitiva per bambini promossa dalla società sportiva Atletica 90, con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’associazione Tarquinia Viva. La manifestazione anche quest’anno si tingerà dei colori della solidarietà, con donazioni libere per Noemi Parmigiani. L’evento si svolgerà nel consueto percorso formato da via Giuseppe Garibaldi, via XX Settembre, via Umberto I e corso Vittorio Emanuele II, con partenza e arrivo in piazza Giacomo Matteotti.


30/12/2011 -

Passare le feste con gli Etruschi

Tante iniziative nella Necropoli del Calvario e nel Museo Nazionale Archeologico

Ancora iniziative per grandi e piccini sono in programma durante tutte le feste di fine e inizio anno nella Necropoli etrusca del Calvario e nel Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia. Presso la Necropoli etrusca del Calvario, patrimonio dell´Umanitá Unesco, i visitatori possono partecipare alle iniziative che rimarranno attive quotidianamente fino all´Epifania: “Voglia d´arte” e le “Degustazioni delle feste” presso il punto ristoro della necropoli. Ma questi giorni di festa, il Museo Nazionale Archeologico e la Necropoli di Tarquinia, sono soprattutto a misura dei giovanissimi, a cui e´dedicata una golosa e invitante novità: L´Albero delle caramelle, addobbato con mille dolcezze a portata di bambino.
“Voglia d´Arte”, la fortunata iniziativa che permette a tutti di cimentarsi con il disegno all´aperto, e´ovviamente disponibile anche per i più piccoli. I genitori possono prenotare e noleggiare gratuitamente il kit da disegno presso la biglietteria della necropoli. Sempre per quel che riguarda i bambini, ricordiamo che sia presso la Necropoli del Calvario, che presso il Museo Nazionale Archeologico sono disponibili le audioguide sotto forma di cartone animato. Per gli adulti che desiderano visitare le strutture etrusche in completa autonomia, sono invece a disposizione le archeoguide in italiano, francese, inglese e tedesco.
Acquistando un biglietto cumulativo sarà possibile visitare anche il Museo Nazionale Archeologico a un prezzo vantaggioso.

Per informazioni:

Necropoli del Calvario
Strada Provinciale Monterozzi – Tarquinia (VT), tel. 0766.840000
Orario: 8,30 - 14,00
La biglietteria chiude alle ore 12,30

Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia
Piazza Cavour – Tarquinia (VT), tel. 0766.850080
Orario di apertura 8,30 - 19,30
La biglietteria chiude alle ore 18,00

27/12/2011 -

Musica della festività. A Tarquinia ‘‘Ecclesia barocco festival’’
 

TARQUINIA - L’assessorato alla Cultura della Regione Lazio e del Comune di Tarquinia con la direzione artistica di Giorgio Granito per conto dell’associazione Verso/Zaum presentano la sera del 26 dicembre 2011 alle ore 21, presso la bellissima Chiesa di Santa Maria in Castello in Tarquinia (VT), il concerto delle più belle musiche natalizie di ogni tempo arricchite da raffinate sonorità partenopee.Questi gli artisti che accompagneranno il pubblico in un bellissimo percorso della festività più amata:Letizia Calandra, tenore. Intraprende lo studio del “belcanto” e si diploma presso il conservatorio Santa Cecilia in Roma con il massimo dei voti, si specializza in master class in Italia e all’estero. Vince lo storico concorso per giovani cantanti lirici “A. Belli” di Spoleto. L’attività teatrale e concertistica la porta a esibirsi sui maggiori palcoscenici italiani e europei. Il suo repertorio spazia dal barocco, al lirico, al cameristico, trovando nella varietà dei linguaggi musicali e interpretativi la sua più compiuta dimensione. E’ la voce di alcuni tra i più popolari spot televisivi della Barilla e Illy caffè. Ultimamente ha approfondito lo studio della canzone classica napoletana di cui è da sempre appassionata. Marcos Madrigal, pianoforte. Coniuga Brahms ai ritmi di compositori caraibici e latino americani, il pianista ventisettenne arrivato nella capitale per seguire il suo maestro William Grant Naboré. Riccardo Medile, strumenti a corda. Frequenta il conservatorio di musica “Santa Cecilia” Roma dove si diploma in chitarra classica con i M° Mario Gangi e Giuliano Balestra. Si è esibito in numerosi concerti.Il programma: Dal canto natalizio napoletano “Quanno nascette Ninno”, da cui deriva il canto “Tu scendi dalle stelle”, che venne pubblicato per la prima volta nell’anno 1816 con il nome originale “Per la nascita di Gesù” e che fu scritto in dialetto napoletano affinché tutti potessero capirne il significato, passando per le bellissime composizioni di J.S. Bach, di Battista Pergolesi, dall’”Ave Maria” di Giulio Caccini, alle più note musiche natalizie inglesi, irlandesi, francesi, alla famosissima “Stille Nacht”, conosciuta in Italia con il titolo di “Astro del Ciel”, le cui parole vennero scritte dal sacerdote Joseph Mohr nel 1816, mentre la musica venne composta da Franz Xaver Gruber, nella vigilia di Natale del 1818. Fino ad arrivare alle canzoni natalizie della tradizione mediterranea e in particolare partenopea in un crescendo ritmico di suoni tali da emozionare ed avvincere per la capacità dei bravissimi musicisti di avvolgere il pubblico nella passione e nello spirito della festa più partecipata e sentita della nostra cultura.


18/12/2011 -

Presepe Vivente – Città di Tarquinia 2011”.Presentata in conferenza stampa la 3ª edizione


06/12/2011 -

Ponte dell'Immacolata con gli Etruschi

''Voglia d'Arte'' e degustazioni gratuite
presso la Necropoli

 
 

 La festa dell'Immacolata, cade quest'anno di giovedì, dando così il via a un lungo ponte che si concluderà domenica 11 dicembre. Quattro giorni perfetti per staccare la spina e dedicarsi alla escursioni culturali presso la Necropoli etrusca e il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia. Per l'occasione, la necropoli, famosa per le sue ineguagliabili tombe dipinte patrimonio Unesco dell'Umanità, propone contemporaneamente due iniziative, che hanno raccolto tanti consensi durante l'anno 2011: le degustazioni gratuite di prodotti delle terre etrusche e Voglia d'Arte.

Le degustazioni, che possono essere effettuate senza prenotazione recandosi direttamente presso il punto ristoro, consentono di assaggiare alcuni deliziosi prodotti tipici: il miele, i tozzetti, i vini bianchi e rossi. 'Voglia d'Arte' permette a grandi e piccini di trasformarsi in artisti etruschi per un giorno.

La necropoli, infatti, mette a disposizione gratuitamente il kit dell'artista etrusco per tutti i visitatori che vorranno immortalare, con i propri disegni, uno tra i più affascinanti panorami dell'Etruria, rimasti intatti nel corso dei millenni. Il noleggio del kit da disegno è completamente gratuito e consiste in un cavalletto, un cartoncino formato A3 da disegno, una matita carboncino, una matita sanguinella e una gomma pane. Per assicurarsi la possibilità di dare sfogo alla propria 'voglia d'arte' consigliamo di prenotare il noleggio del proprio kit presso la biglietteria. Entrambe le iniziative saranno valide per tutte le giornate del ponte dell'Immacolata.

Per il solo periodo invernale, la Necropoli del Calvario chiude alle ore 14,00, ma la biglietteria consentirà l'ingresso fino alle 12,30. Con l'acquisto di un biglietto cumulativo è però possibile continuare il proprio tour archeologico etrusco presso il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia, custode di splendidi reperti della civiltà dei Tirreni.

Nella necropoli etrusca del Calvario di Tarquinia, i piccoli ospiti sono i benvenuti. Per i bambini, infatti, sono disponibili le speciali archeoguide create appositamente in forma di cartone animato. Le archeoguide raccontano in maniera esauriente e accattivante la vita dell'antico e misterioso popolo etrusco e sono un ottimo mezzo per imparare senza perdere di vista il divertimento. Anche per gli adulti sono disponibili delle comode audioguide, disponibili anche presso il Museo Nazionale, per ammirare e conoscere autonomamente i tanti particolari che emergono dai dipinti e dai reperti esposti.


01/11/2011 -

Tarquinia. Celebrazione del 4 novembre.

TARQUINIA – Il Comune di Tarquinia celebrerà il 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale – Giornata delle Forze Armate”. Alla commemorazione parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, gli assessori e i consiglieri comunali, le autorità militari e religiose, i rappresentanti dell’Università Agraria, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, le organizzazioni sindacali e di volontariato e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città. Alle ore 9.30 si terrà l’alzabandiera all’istituto scolastico “Corrado e Mario Nardi”, alla presenza di una delegazione dell’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia. Alle ore 10 il vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia monsignor Luigi Marrucci celebrerà nella chiesa di San Francesco una messa in suffragio dei caduti in guerra, a cui seguirà la deposizione di una corona d’alloro alla cappella a loro dedicata come sacrario. Alle ore 11, formazione e partenza di un corteo che sfilerà nelle principali vie e piazze del centro storico, con l’accompagnamento musicale della banda “Giacomo Setaccioli”. Prima di raggiungere il monumento ai caduti a piazzale Europa, il corteo si fermerà per rendere omaggio ai busti di Domenico Emanuelli (piazza Giacomo Matteotti), su cui sarà posta una corona d’alloro, e di Giuseppe Garibaldi (palazzo Vipereschi, sede dell’Università Agraria), e al monumento dedicato a Giuseppe Mazzini (piazza omonima). Alle ore 11.30, di fronte al monumento ai caduti, si svolgeranno l’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro e il saluto del primo cittadino. A concludere gli studenti reciteranno poesie e canteranno. In occasione del 4 novembre, l’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia aprirà ai cittadini le porte della caserma D’Avanzo. All’interno, dalle ore 9 alle ore 16, sarà possibile visitare una mostra fotografica sulle attività condotte dal reparto e un’esposizione dei mezzi e dei materiali in dotazione.


30/09/2011 -

Torna il premio "Tarquinia-Cardarelli"

 

 
TARQUINIA – (m) Questa edizione del premio Tarquinia-Cardarelli - per la critica e la poesia – per il quarto anno sotto la direzione artistica di Massimo Onofri, si segnala per la consueta quantità e qualità degli eventi.
Ma veniamo agli appuntamenti clou di questa stagione, che sono i due ormai consolidati, in programmazione tra il 9 e il 10 dicembre aTarquinia, e cioè: Il processo virtuale e mediatico ad un protagonista della passata stagione culturale (venerdì 9 dicembre, Sala consigliare del palazzo comunale) e la premiazione vera e propria (sabato 10 dicembre, Chiesa di Santa Maria in Castello). 

Il Processo

Come ogni anno, ad aprire le iniziative vere e proprie del Premio Tarqunia-Cardarelli sarà il 9 dicembre il Processo, la causa virtuale e mediatica ad un protagonista della stagione culturale e letteraria. La scelta della giuria è caduta stavolta su Paolo Crepet, il noto psicologo e scrittore che, come illustre esponente della sua categoria, sarà giudicato per l’uso ed abuso mediatico che viene fatto della psicologia in relazione ai grandi delitti. A difenderlo lo spregiudicato giornalista Luca Telese mentre l’accusa sarà affidata a Massimo Raffaeli, raffinato critico de “La Stampa” e de “Il Manifesto”. Al termine delle arringhe 300 cittadini di Tarquiniacondanneranno o assolveranno il processato in modo che il presidente del tribunale possa formulare la sua sentenza.

Il Premio

Sabato 10 dicembre presso la Chiesa di Santa Maria in Castello si terrà la vera e propria premiazione della X edizione del Tarquinia-Cardarelli. Il premio letterario consta di sette sezioni: critica internazionale, critica italiana, storia della letteratura e filologia, opera prima di critica letteraria, poesia, piccola e media editoria e recensione per la scuola superiore. 

Il punto di forza del premio, sempre più autorevole sul piano nazionale e internazionale, sta nel fatto che, tra i pochissimi dedicati alla critica letteraria in tutte le sue articolazioni, sia l’unico a mettere insieme tutte e quattro le sezioni – straniera, italiana, filologia e storia della letteratura, opera prima. L’obiettivo, anche attraverso la futura istituzione di una fondazione dedicata a Cardarelli, sarebbe quello di dar vita, per i prossimi anni, e con auspici di crescita rapida, al più importante premio del settore: ma già la straordinaria rassegna stampa di questi quattro primi anni conferma che siamo davvero sulla strada giusta. 

Particolarmente interessante la sezione dedicata all’incoraggiamento delle attività editoriali di alta qualità culturale. Premio tanto più importante in quanto non ci risultano, a tutt’oggi, iniziative analoghe. Conferma importantissima è il premio per le migliori dieci recensioni di studenti delle scuole superiori (sia in denaro – i primi tre - che in buoni-libro – i primi dieci) di alcuni paesi e città della provincia (in particolare Tarquinia col suo Istituto superiore onnicomprensivo e Montefiascone, col Liceo classico), che prevede l’encomiabile impegno nella preparazione e selezione degli elaborati da parte dei docenti delle scuole e alcune lezioni sul tema della “recensione” tenute dal direttore artistico Massimo Onofri. Il libro scelto quest’anno per gli studenti è Il sorriso lento (Garzanti) di Caterina Bonvicini, che sarà presente al momento della premiazione. Di primissimo livello – ma ne sarà dato annuncio al momento opportuno - le personalità dei premiati, con qualche clamorosa presenza di sicurissimo impatto culturale e mediatico. 

La giuria è composta da: Massimo Onofri (presidente), professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l’università di Sassari, critico letterario, collaboratore de “La Stampa”, “Avvenire”, “Nuovi Argomenti” ed editorialista dei giornali regionali del gruppo Espresso. Al suo attivo numerosi volumi editi da Laterza, Einaudi, Donzelli, Bompiani, Mondadori, Avagliano, Gaffi e altri. 

Raffaele Manica, professore associato di Letteratura italiana all’Università di Roma, critico letterario, condirettore di “Nuovi Argomenti”, collaboratore di “Alias” supplemento settimanale del “Manifesto”. Autore di numerosi volumi di saggi, ha curato per i Meridiani Mondadori la pubblicazione delle opere di Alberto Arbasino e di Enzo Siciliano.

Filippo La Porta, critico letterario, autore di numerosi volumi di saggi per Feltrinelli, Gaffi, Le Lettere, Bollati-Boringhieri, Bompiani, collabora a “Il Corriere della Sera”, “Il Riformista”, “Europa”, “Il Messaggero”, “Avvenimenti”.

Il Premio è promosso dall’amministrazione comunale di Tarquiniacon il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo e con il sostegno economico della Fondazione Carivit, della Camera di Commercio di Viterbo, della Confindustria di Viterbo e della Cassa Edile di Viterbo. 

Sabato 1° ottobre
Massimo Onofri
Lectio magistralis su L'epopea infranta - Retorica e antiretorica per Garibaldi, (Medusa, 2011)

Sabato 8 ottobre
Giuseppe Bertolucci
Cose da dire (Bompiani, 2011)

Sabato 15 ottobre
Caterina Bonvicini
Il sorriso lento (Garzanti, 2010)

Sabato 22 ottobre
Sandro Veronesi
XY (Fandango, 2010)

Sabato 29 ottobre
Ferdinando Camon
La mia stirpe (Garzanti, 2011)

Sabato 5 novembre
Michela Murgia
Ave Mary (Einaudi, 2011)

Sabato 12 novembre
Federica Manzon
Di fama e di sventura (Mondadori, 2011)

Sabato 19 novembre
Mario Desiati
Ternitti (Mondadori, 2011)

Sabato 26 novembre
Incontro con 
Maurizio Maggiani
Orazione per Garibaldi


31/08/2011 -

Ripreso il restauro della chiesa di San Martino

 

TARQUINIA – Sono ripresi i lavori per restaurare la chiesa di San Martino. Gli interventi sono finanziati dal Comune di Tarquinia che ha erogato un contributo di 63mila euro. Queste risorse rientrano nell’ambito dei fondi messi a disposizione dall’Enel, per la servitù energetica. Le opere di riqualificazione permetteranno di recuperare la pavimentazione originaria, di rifare l’impianto termico, di realizzare un nuovo sistema elettrico e di garantire l’agibilità e la fruibilità dell’edificio. «La chiesa di San Martino è una delle più antiche della città. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – Un luogo di grande interesse storico e artistico che sarà riconsegnato ai tarquiniesi». Il restauro dell’immobile era iniziato nel 2005 per poi essere sospeso alla fine del 2006. Merito dello sblocco dello stallo, che durava da cinque anni, va anche ai cittadini del Comitato di San Martino. «Il quartiere riavrà finalmente la sua chiesa – afferma il presidente Fabrizio Ercolani – Ringrazio il sindaco Mazzola, l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci e il consigliere comunale Mauro Bonifazi, che fin da subito hanno capito l’importanza del progetto. Mi dispiace invece per le critiche dell’opposizione, perché fatte senza conoscere la realtà delle cose. Esprimo un sentito ringraziamento infine a don Rinaldo Copponi, a Franco Guidozzi, a Giuseppe Camarda e a tutti i componenti del comitato che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo».


20/08/2011 -

La piccola agorà degli etruschi

Nella necropoli un piazzale coperto per le decisioni della comunità

 

 

TARQUINIA (Viterbo) - Una piccola agorà univa il mondo dei vivi a quello dei morti. Ci si arrivava, 2700 anni fa, da dodici scaloni scavati nella roccia calcarea. Spesso servivano anche come sedili per assistere a riunioni di decisiva importanza per la città e l' oligarchia etrusca che la guidava. Uomini vivi e potenti che si univano idealmente ai defunti sepolti nelle tre camere a est, nord e sud. La scalinata c' è ancora, oggi, ma è invisibile, sepolta dalla terra. «La potremo vedere molto presto - spiega l' archeologo dell' Università di Torino Alessandro Mandolesi, direttore degli scavi - toglieremo terra e detriti che l' hanno ricoperta per millenni. E chissà, forse ci saranno nuove sorprese». Tante ne hanno già trovate i ricercatori dell' Università di Torino e dell' Istituto superiore per la conservazione e il restauro del ministero nell' area del «Tumulo della Regina», uno spazio ancora da esplorare dell' enorme necropoli di Tarquinia, paesaggio incantato tra mare e colline, vento di maestrale che non manca mai. Martedì e ieri gli ultimi ritrovamenti: un altro frammento, il più grande, della Sfinge, una statua di due metri collocata sul punto più alto del tumulo, ultimo guardiano per i vivi e per i morti e addirittura un' altra tomba, segretissima, ancora completamente da scavare e da preservare dall' assalto dei saccheggiatori. Ma oggi la scoperta più suggestiva resta quel misterioso piccolo cortile (appena sei metri per quattro) scavato per tre metri nel calcare con le tre camere sepolcrali che si aprono sui tre lati chiusi e con le pareti affrescate grazie a una tecnica mai vista prima in Etruria e in tutta Italia. «L' intonaco è a base di gesso alabastrino praticamente puro - spiega l' archeologa Daniela De Angelis - una composizione sconosciuta in Italia e probabilmente importata da maestranze arrivate appositamente da Cipro, dall' Egitto o dall' area siro-palestinese, le migliori di quel mondo, per costruire una tomba straordinaria e ricchissima. Ma soprattutto utile anche per i vivi, lucumoni e governanti». Dall' intonaco stanno affiorando affreschi atipici, probabilmente i più antichi mai scoperti a Tarquinia, risalenti anch' essi al VII secolo avanti Cristo. «La cosa più sorprendente e unica è che pare non rappresentino scene di vita ultraterrena - spiega Mandolesi - piuttosto momenti di vita quotidiana. L' interpretazione non è facile perché le immagini sono labili e le stiamo ricomponendo faticosamente mediante un processo di spettrografia elettronica. Stiamo intravedendo una mano che regge un vaso, volti, unguentari, forse vasi con profumi. Ma, per ora, neppure un riferimento all' Aldilà». A questo punto si può dire che gli affreschi dovevano forse servire per ragioni diverse, legate alla funzione di quel cortile, una piccola agorà, abbiamo detto, e dunque un luogo di collegamento tra vivi e morti. C' è un altro particolare che rende unico questo posto: era coperto da una tettoia in legno. Gli archeologi ne hanno trovato i resti accanto a quelli di una biga. «Nei momenti più difficili della città - continua Mandolesi - ci si riunisce per cercare aiuto e conforto anche dagli antenati ormai defunti. Il piazzale serviva inoltre a onorare i morti, i più aristocratici tra gli aristocratici, con cerimonie, canti e spettacoli, insomma uno spazio teatriforme». Gli studiosi ipotizzano che nell' area furono deposti sovrani e principi etruschi. Si hanno testimonianze leggendarie di una sepoltura di un certo Demarato di Corinto, ricco mercante greco. Si trasferì a Tarquinia intorno alla metà del VII secolo avanti Cristo, Demarato, e si sposò una nobildonna locale, la più bella della città. Nacque un figlio, lo chiamarono Tarquinio Prisco e divenne il primo sovrano di Roma. Se storici e archeologi si interrogano (e si appassionano) sul passato, Wilma Basilissi, dell' Istituto superiore per la conservazione e il restauro, guarda al presente dei tesori ritrovati. E custodisce, gelosamente, i frammenti delle due zampe della Sfinge etrusca appena ritrovati insieme a un' ala. «La statua, alta quasi due metri - spiega - era probabilmente collocata all' apice del tumulo. L' abbiamo trovata nella parte nord. Probabilmente è caduta e si è frantumata. Altri animali mitici la circondavano. E lo spettacolo doveva essere straordinario, 2700 anni fa».


15/08/2011 -

Tarquinia, aperta dopo 2700 anni la camera nel Tumulo della Regina

scavi doganaccia

Gli archeologi, impegnati nella quarta campagna di scavi nel cuore della necropoli etrusca, hanno spostato il grande lastrone che chiudeva l'ingresso a una camera secondaria all'interno del Tumulo della Regina. E' apparsa una camera di piccole dimensioni, 4 x 2,5, metri intatta corredata con intonaci dipinti, invasa da terriccio nella parte anteriore, mentre la parte posteriore è libera e lascia intravedere dei manufatti che potrebbero essere dei letti funerari o le componenti in pietra di un altare.

La necropoli etrusca di Tarquinia dispensa ancora sorprese.Nei prossimi giorni verranno effettuate accurate indagini degli ambienti interni, appena riaperti alla luce, di cui si possono al momento rilevare tracce del raro intonaco originario e di materiale archeologico. Il ritrovamento è avvenuto durante la quarta campagna di scavo dell'Università degli Studi di Torino, della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale e della Città di Tarquinia, in collaborazione con l'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

Il Tumulo della Regina è un'imponente struttura architettonica del diametro di circa 40 metri, pertinente a un personaggio

di spicco all'interno della comunità tarquiniese del VII secolo a.C., di rango aristocratico e di ruolo probabilmente regale, vicino alla figura dei re etruschi, definiti dalle fonti antiche "lucumoni". Questo sepolcro si è rivelato come la più grande struttura a tumulo di Tarquinia finora nota. Il Tumulo della Regina si ispira a una tipologia di tombe reali che si ritrova soltanto in un altro ambito del Mediterraneo: nella Cipro di cultura omerica. In particolare, nella necropoli regale di Salamina, sito archeologico dell'area sud-orientale dell'isola, sono presenti tombe con ricchissimi corredi funebri confrontabili direttamente con quelle di Tarquinia, accostabili sia per le grandi dimensioni dell'ingresso che per il tumulo.

E' molto probabile che all'origine di questo modello introdotto in Italia centrale ci siano proprio architetti di formazione orientale sbarcati a Tarquinia circa 2700 anni fa, che qui avrebbero introdotto innovativi modelli architettonici.

Le ricerche - condotte a partire dal 2008 dall'Università degli Studi di Torino, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale e dalla città di Tarquinia, dirette sul campo da Alessandro Mandolesi - hanno rivelato la presenza, nella parte anteriore del sepolcro, di un largo accesso praticabile, probabilmente coperto in origine da una grande tettoia, utilizzato per le celebrazioni in omaggio al nobile defunto.

Durante la campagna di scavo del 2010 sono stati scoperti, in questo ambiente, i resti di un rarissimo intonaco in gesso alabastrino, secondo una modalità nota nel Vicino-Oriente (Cipro, Egitto, area siro-palestinese). Si tratta di un esempio di rivestimento murario, finora sconosciuto in Italia, presumibilmente realizzato da maestranze specializzate provenienti dal Levante mediterraneo. Ma le sorprese non sono finite: in alcuni punti sono emerse tracce di decorazioni dipinte rappresentate, allo stato attuale, da una larga fascia rossa che doveva svilupparsi sui tre lati dell'ingresso, al di sotto e al di sopra della quale si individuano delle raffigurazioni di probabile significato religioso.

L'importanza di questo intonaco dipinto ha reso necessario l'intervento dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro. Le pitture del Tumulo della Regina sembrerebbero realizzate secondo la più antica tecnica pittorica ricordata dalla storiografia artistica (in particolare da Plinio il Vecchio), "inventata" da maestri greci fra l'VIII e il VII secolo a.C.

Se il prosieguo degli scavi confermerà, come sembra, la datazione dei decori (decenni attorno alla metà del VII secolo a.C.), si tratterebbe della più antica manifestazione di pittura funeraria tarquiniese. La nuova testimonianza rialzerebbe così di qualche decennio le prime esperienze pittoriche del centro etrusco, noto nel mondo proprio per le sue tombe dipinte.


05/08/2011 -

A Tarquinia si brinda, cin cin: al via la IV edizione di Divino Etrusco


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Antonella Oliva

TARQUINIA – Cin, cin. Si brinda alla salute e alla IV^ edizione del “Divino Etrusco” di Tarquinia. Quattro giorni, dal 5 all'8 agosto, all'insegna di degustazioni, musica ed eventi culturali nel centro storico del paese. La presentazione ufficiale, giovedì mattina, nella sede della Camera di commercio, alla presenza del padrone di casa Ferindo Palombella, il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, la consigliera comunale (nonché delegata alla Festa del vino) Sara Torresi e Maurizio Leoncelli dell'Associazione Tarquinia Viva.

“Bere vino è una cultura – ha esordito il sindaco di TarquiniaMauro Mazzola - , un vero e proprio piacere. Ma bisogna saperlo fare. In un momento di grande crisi economica, la nostra amministrazione, ha voluto salvare la festa del vino”. La manifestazione, organizzata con il contributo del Comune diTarquinia, della Camera di commercio, dell'Università Agraria, rientra nell'ambito delle Feste del Vino della Tuscia e punta, per il quinto anno consecutivo, a celebrare la cultura e la storia di una terra rinomata.

“Siamo orgogliosi di dare la possibilità al pubblico – ha spiegato la consigliera Sara Torresi - di degustare i vini della Tuscia, ricchi di storia e cultura. In più specialità gastronomiche arricchite da eventi artistici e culturali (16 concerti in tre giorni, ndr). La manifestazione si svolgerà dal 5 all'8 di agosto nel centro storico. E si avranno due diverse modalità per l' acquisto del biglietto: giornaliero al costo di 12 euro per 16 degustazioni; 20 euro, valido per tutta la manifestazione”.

Il percorso enogastronomico prevede degustazioni guidate provenienti dalle dodici città etrusche che, secondo la tradizione, costituirono la più potente lega economica, militare e religiosa di questo popolo: Tarquinia, Vulci, Bolsena, Orvieto, Cerveteri, Veiio, Piombino, Chiusa, Perugia, Arezzo, Volterra e Cortona.

“Come commercianti – ha affermato Maurizio Leoncelli dell'Associazione Tarquinia Viva - abbiamo da subito sposato questa manifestazione: considerata tra le più rilevanti diTarquinia. Abbiamo riscontrato molti consensi e gratitudine da parte degli esercenti”.

Tutte le serate di Divino Etrusco avranno inizio alle ore 20. “Oltre a fondamentali giusti, dobbiamo avere lunghi pensieri”. Lo ha affermato, nel corso della conferenza stampa, il presidente della Camera di commercio Ferindo Palombella. “Ringrazio ancora una volta – ha concluso Palombella - le imprese che hanno investito e valorizzato questo importante prodotto del nostro territorio. Insieme, imprese ed enti pubblici, possono continuare a crescere”.

 


 


30/07/2011 -

A Tarquinia weekend DiVini

Nel centro storico e sul lungomare due appuntamenti con il nettare di Bacco

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Divino Etrusco, tutti in piazza per degustazioni e concertiDivino Etrusco, tutti in piazza per degustazioni e concerti

Due weekend di brindisi alla scoperta dei vini laziali e toscani: a Tarquinia torna l'ebbrezza del DiVino Etrusco, l'appuntamento enoico dove il nettare di Bacco fa da trait d'union per mostre, concerti e spettacoli. Si parte questo fine settimana con l'anteprima sul lungomare, per poi spostarsi nel cuore medievale del paese.

Giunto alla sua quinta edizione, il 
Divino Etrusco nasce da un'idea semplice ma allo stesso tempo accattivante: coinvolgere la dodecapoli etrusca - l'insieme di dodici città-stato che secondo la tradizione costituirono una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare - in un percorso itinerante che si snoda lungo il litorale tarquiniese e poi, il prossimo weekend, nel pittoresco centro storico cornetano. Il paese laziale accoglierà i suoi ospiti con una tracolla e un calice dove degustare i vini di tutte e dodici le città: Tarquinia, Veio, Vulci, Roselle, Cerveteri, Populonia, Volterra, Bolsena, Chiusi, Arezzo, Orvieto e Perugia. Sarà un viaggio sensoriale per scoprire le origini del vino, che agli etruschi deve l'importazione della vite in Europa e un sistema di coltivazione ancora oggi in uso in molte aziende di queste località.

Il 
programma è un caleidoscopio di appuntamenti che vogliono valorizzare il vino e le tradizioni locali. Nel corso dell'anteprima si farà tappa negli stabilimenti balneari alla scoperta dei bianchi e dei rossi del territorio, passeggiando nelle piazze e negli spazi verdi del lido per curiosare tra le bancarelle e ascoltare musica live. Dal 5 all'8 agosto, invece, la festa si sposterà in centro, coinvolgendo tutti i vicoli e le piazze all'interno della cinta muraria.

Accanto ai banchi d'assaggio, ogni sera l'incantevole piazza Soderini ospiterà una degustazione guidata da tre giornalisti, pronti a svelare l'arte del saper bere. Venerdì l'appuntamento sarà con Gianpaolo Gravina, esperto dell'Espresso. Sabato salirà in cattedra Fabio Turchetti del Messaggero e domenica raccoglierà il testimone Paolo Zaccaria del Gambero Rosso (per le degustazioni è consigliata la prenotazione al numero 328.0119293). L'aspetto gastronomico sarà invece affidato ai ristoranti della zona, che proporranno il tipico menu "Made in Tarquinia".
   
A garantire l'intrattenimento una serie di eventi che prenderanno vita nel tardo pomeriggio, lasciando così ai visitatori la prima parte della giornata per frequentare spiagge del lido. Mostre di pittura, scultura e fotografia si alterneranno ai mercati medievali e ai cortei storici a cavallo. I mercatini artigianali animeranno le strade, mentre alcune chiese antiche apriranno eccezionalmente le porte per visite guidate in notturna. Altra protagonista della manifestazione sarà la musica. Pop, rock, jazz, blues, classica, sinfonica: ogni piazza avrà la sua colonna sonora.


INFORMAZIONI UTILI

Come arrivare. Tarquinia si trova su una collina del litorale laziale, a 10 minuti di distanza dal porto di Civitavecchia e a 45 dallo scalo aereo di Fiumicino. In auto da Roma si arriva con l'autostrada A12 fino a Civitavecchia, proseguendo poi sulla statale Aurelia fino all'uscita Tarquinia (90 km). Stessa distanza da Grosseto, da cui il paese è raggiungibile percorrendo l'Aurelia in direzione sud. Da Viterbo si può scegliere di passare via Vetralla e Monte Romano oppure via Tuscania (in entrambi i casi non più di 45 km). Se si opta per il treno, il paese si trova sul tratto ferroviario Roma-Ventimiglia. La stazione dista 3km dal centro ed è collegata da autobus urbani.


14/07/2011 -

 Sabato sera a Tarquinia Lido torneranno a sfilare i carri allegorici nella seconda e ultima serata di Carnevalando Estate.

Tante le novità rispetto all’uscita di venerdì scorso, definita dagli organizzatori come prova generale dell’evento. Prima fra tutte la presenza delle ballerine brasiliane di Ipanema, località famosa per le sue scuole di samba; inoltre l’aggiunta di altri due carri allegorici alla sfilata: uno proveniente da Vitorchiano e l’altro con a bordo la banda musicale cittadina “Giacomo Setaccioli”, messo a disposizione dall’Università Agraria (lo stesso che ha partecipato al Carnevale invernale).

Il percorso cambierà rispetto alla scorsa volta: confermata la partenza dal piazzale antistante la spiaggia libera tra “Tirreno” e “Tibidabo”, il corteo proseguirà sul Lungomare fino a piazza delle Naiadi per poi svoltare a sinistra fino alla rotatoria del bar “Corsaro” e da lì a destra lungo viale dei Navigatori fino all’intersezione con via di porto Clementino (davanti al “Picnic”) per poi reimmettersi sul Lungomare davanti al ristorante “Falcioni” e raggiungere nuovamente piazza delle Naiadi dove si terrà la festa conclusiva con la musica disco di DJ Ilias ed il tanto atteso spettacolo delle brasiliane, le quali saranno anche presenti davanti ai carri nell’ultimo tratto del Lungomare.


23/06/2011 -

Tarquinia Lido, al via il primo Sant’Isidoro WineArtMusic Festival


 

 
TARQUINIA – (M) Wine, Art & Music… cos’altro? Tre cose superflue, ma talmente necessarie che è impossibile farne a meno.


Scatta venerdì 24 giugno alle 19 – per proseguire, sino a tarda sera, lungo tutto il weekend – la prima edizione del Sant’Isidoro WineArtMusic Festival, originale contenitore d’eventi che, della frase sopra riportata, ha fatto la propria filosofia ispiratrice.

Arte, musica e vino si incontrano a Tarquinia Lido per tre sere di festa in uno scenario che la Città credeva d’aver perso per sempre, la pineta di piazza Magellano, sotto i cui alberi i visitatori potranno godere di un calendario d’eventi ricco che spazia dall’arte al suono, sempre sul leitmotiv del gusto vinicolo. Il tutto ad ingresso gratuito.

Così, bicchiere di vino in mano, gli ospiti potranno visitare gli allestimenti di artisti che espongono ceramiche, quadri, sculture e gioielli contemporanei, esposti in un confronto di stili, personalità ed ispirazioni dei loro creatori. Oppure godere della musica, quella dell’happy hour con i dj set o, dopo le 21 e 45, della musica live: ogni sera si esibiranno sino a cinque band, in una colonna sonora multistile tutta fatta di pezzi inediti ed eseguiti dal vivo. Ad inaugurare il Festival, venerdì sera, i “padroni di casa” tarquiniesi dei Doppio Malto, mentre ospiti d’onore, domenica sera, saranno Greg and the Blues Willies, il cui pazzo spettacolo chiuderà questa prima edizione.

Protagonista primo delle serate sarà, però, il vino, con la Tenuta Sant’Isidoro che allestirà uno stand dove sarà possibile gustare un ottimo aperitivo di vino e frutta nella fresca ombra della pineta.

Programma

Gli Artisti - Da Venerdì a Domenica, dalle 19 sino a tarda sera

Francesco Graziosi - Pittura Materica

Francesca Roperto - Ceramica Raku

Nadia Ridolfini e Mieko Matsushita - Ass. Aegea Mosaici

Galleria Entroterra, Marco Ferri - Scultura e quadri

Ass. Magazzini della Lupa

Paolo De Alexandris - Gioielli d’Arte

Luigi Belli - Scultura e ceramica

Marco Vallesi - Ceramica

Todini - Scultura

La Musica

24 giugno

Ore 21.45 – Hellosocrate

Ore 22.15 – Collettivo CAG

Ore 22.15 – No Pop

Ore 22.45 – Whisky in Heaven

Ore 23.15 – DoppioMalto

25 giugno

Ore 21.45 – Rambo Hard Crazy Pistons

Ore 22.15 – C-Side

Ore 22.15 – Centrale Sound e Cammello

Ore 22.45 – The Shiver

Ore 23.15 – Rivolta

26 giugno

Ore 21.30 – Nina Ricci

Ore 22.30 – Greg and the Blues Willies

20/06/2011 -

In arrivo ‘Carnevalando 2011’ a Tarquinia Lido


TARQUINIA – (m) E’ in arrivo ‘Carnevalando 2011’ che si svolgerà nei giorni 8 e 16 luglio a TarquiniaLido, organizzato dall’associazioneTarquinia Allegra con il patrocinio della Provincia di Viterbo, Comune di Tarquinia, Università Agraria e Consiglio dei Giovani.


A darne notizia è il presidente dell’ente promotore Stefano Zacchini che sulla scia del grande successo registrato nel passato ‘Carnevale’ cittadino ripropone l’evento anche per la stagione estiva. “Abbiamo voluto organizzare questa edizione estiva del Carnevale – commenta Zacchini – mettendo a frutto l’esperienza del recente Carnevale, che dopo averla proposta ai tarquiniesi, vogliamo che questa grande festa sia estesa anche ai numerosi turisti che durante l’estate sono presenti sul litorale. Ringrazio vivamente quanti stanno lavorando affinché l’evento si realizzi nel migliore dei modi. Saranno presenti – aggiunge Zacchini – circa 600 maschere con sette gruppi, ma non mancheranno altre divertenti sorprese”. 

Parole di soddisfazione per la manifestazione da parte degli assessori Reato Bacciardi delegato al Lido e Giancarlo Capitani agli spettacoli –“Il Comune promuover sostiene il ritorno del Carnevale al Lido come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Saranno certamente giorni di festa legati dal ritmo e dal colore”. A questi si è aggiunto anche Manuel Catini presidente del consiglio dei Giovani –“Per noi sono l’epilogo di tre anni di bellissimo lavoro. La nostra presenza sarà costante e fattiva per lo svolgimento dei lavori, come è sempre in questo tipo di eventi”. Sull’evento si è espresso anche il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli che ha riferito-“Questo è un appuntamento importante che vuole ridare ‘vita’ al Lido durante l’estate. Sarà un occasione per l’intera collettività di vivere momenti di festa, utili anche all’economia locale”. 

Tra gli altri ha fatto sentire il suo sostegno anche il consigliere provinciale Alfio Meraviglia –“Anche in questo caso saremo in prima linea nel supportare questo tipo di eventi, che oltre ad unire nel divertimento il tessuto sociale del territorio, consente di promuovere il nostro sistema turistico”. Si prospetta quindi un grande “Carnevale estivo ” che ha già riscosso il plauso generale per l’attenta organizzazione e professionalità che vedrà nella sua cornice anche tutta una serie di eventi musicali e di spettacolo realizzati all’interno del ‘Summer Village 2011’. “Voglio ringraziare ancora una volta – conclude il presidente Stefano Zacchini – i collaboratori dell’Associazione che infaticabili stanno realizzando un grande evento, infine tutti gli amministratori che creduto in questa imminente manifestazione estiva”.


18/06/2011 -

KomeSto? Day a Tarquinia

 

Sabato dalle 10 alle 23 "KomeSto?" si trasferisce a Tarquinia in occasione del KomeSto Day @ BirthDay, seconda tappa della serie di eventi denominata "KomeSto Tour", tutto all'insegna della creatività a caccia di nuovi scatti sempre e solo in posizione "KomeSto".

 

La manifestazione è l'evoluzione in tempo reale del concorso fotografico ideato da Kempes Astolfi sul portale www.komesto.it che riscuote successo internazionale. Alle 19,30 evento nell'evento: si balla in silenzio durante il FlashhhMob. La serata prosegue col concerto dei DiVerso InVerso e l'intrattenimento di Pippo Lorusso di M20. Sia gli eventi live che il portale hanno come particolarità la partecipazione gratuita abbinata a premi. Per il compleanno di K? il primo premio è una Crociera per due persone attorno al mediterraneo. I partecipanti potranno iscriversi al box informazioni o tramite hostess che supporteranno i partecipanti per l'intera città di Tarquinia. Una giuria formata da ideatore e artisti voterà le migliori opere in tempo reale decretandone i vincitori, che potrebbero appariranno su un calendario Limited Edition per il 2012. Premi e regolamento sono disponibili su www.komesto.it.


18/06/2011 -

Torna a Tarquinia la "Sagra del Melone"
 



 
TARQUINIA – (m) San Martino di nuovo protagonista dell'estate tarquiniese. Dopo l'incredibile ed inaspettato successo ottenuto lo scorso anno, torna la “Sagra del Melone” un appuntamento unico ed inimitabile.


Dal 15 al 17 luglio tre giorni densi di appuntamenti animeranno l'estate del centro storico. Un'occasione unica per far conoscere ai tanti visitatori alcuni degli angoli più suggestivi della città e per promuovere il prodotto principale dei terreni locali. Il melone infatti si ergerà ad assoluto protagonista sfoggiando tutta la sua bontà. Ad organizzare l'evento per il secondo anno consecutivo il Comitato di quartiere San Martino in collaborazione con il comune di Tarquinia, la Provincia di Viterbo e l'Università Agraria. 

“E' stato un anno molto intenso- spiegano i responsabili del comitato- Con la collaborazione dell'amministrazione comunale siamo riusciti a reperire i fondi per poter portare a compimento i lavori di risistemazione di San Martino, la chiesa più antica della città. Il nostro lavoro non si ferma però qui. A grande richiesta, nonostante qualche piccolo ostacolo, torniamo a proporre la sagra del melone che tanto successo aveva lo scorso anno.” Tre giorni scelti su indicazione dell'amministrazione comunale in cui accanto alla parte gastronomica non mancheranno musica, balli e tanto tanto divertimento. 

Si parte venerdì 15 con l'antipasto alla Sagra, un torneo di burraco in piazza che metterà alla prova l'abilità di circa trenta coppie. Il clou sabato 16 e domenica 17 con l'attesissima sagra del melone. “Ancora una volta dobbiamo ringraziare le O.P. Horta, Ortotuscia ed Etrusca Ortaggi per averci messo a disposizione il prodotto, il ristorante Celebrity per aver risposto nuovamente presente al nostro invito, la Cooperativa Pantano e tutti quelli che hanno contribuito all'organizzazione dell'evento. 

Il centro storico è il luogo adatto per realizzare questo tipo di manifestazioni. Invitiamo tutti ad accorrere numerosi. Non rimarrete assolutamente delusi.” L'intero ricavato, infatti per la cena in piazza è prevista una sottoscrizione volontaria, andrà a favore della Parrocchia dei Santi Margherita e Martino per il ripristino degli interni della chiesa la cui inaugurazione definitiva, salvo imprevisti, è fissata per la festa di San Martino nel mese di novembre.


14/05/2011 -

A Tarquinia un seminario sulla fonetica della lingua inglese

 

Gli aspetti fonetici della lingua inglese. È questo il tema dell'interessante conferenza intitolata Received Pronunciation: Changes in Recent Times and in Progress, che si terrà il 19 maggio, dalle ore 15, nella sede di Tarquinia della Facoltà di Lingue e Straniere Moderne dell'Università degli Studi della Tuscia. Al convegno, organizzato dal professor Alessandro Rotatori, parteciperanno tra gli altri il professor Angelo Cavallo, responsabile dell'indirizzo "Lingue per il Turismo", e la docente Maria Federici.

 

La conferenza sarà caratterizzata da due parti: nella prima saranno definite le tappe che hanno costituito la creazione del concetto del Received Pronunciation e saranno quindi analizzati i cambiamenti recenti e quelli ancora in atto della pronuncia inglese standard; nella seconda il docente mostrerà ai partecipanti il corretto utilizzo dei dizionari di pronuncia, nonché il suo blog di fonetica, Alex's Phonetic Thoughts, ricco di link utili sia per studenti che per insegnanti. "Il seminario - spiega il professor Rotatori, laureatosi in Lingue e Culture Moderne in Italia e specializzatosi in Linguistica Applicata e Insegnamento della Lingua Inglese al St. Mary's University College di Twickenham, presso Londra - offrirà l'opportunità a insegnanti e studenti di aggiornarsi al riguardo dei cambiamenti sulla pronuncia dell'inglese britannico definita regolare, utilizzata dalla maggior parte dei giornalisti della BBC e da coloro che si occupano del suo insegnamento come lingua straniera o come seconda lingua in Europa".


01/05/2011 -

Balneabilità, ottimi risultati per Tarquinia Lido

 

Balneabilità eccellente per il litorale di Tarquinia. Il mar Tirreno, lungo i trenta chilometri di costa della città etrusca, dalla località di Sant'Agostino a quella di Riva dei Tarquini, gode di ottima salute. La situazione è notevolmente migliorata rispetto allo scorso anno. La conferma arriva dai dati forniti dalla Regione Lazio e comunicati all'Amministrazione Comunale, che esprime viva soddisfazione nelle parole del sindaco Mauro Mazzola e dell'assessore al Litorale Renato Bacciardi.

 

«Notizie ottime che sono di buon auspicio per l'imminente stagione estiva. – afferma il primo cittadino – Rispetto al 2010 le analisi effettuate dimostrano un sensibile miglioramento della qualità delle acque marine, frutto anche dell'attenzione con cui il Comune segue i problemi di natura ambientale. Lo testimoniano le opere di potenziamento della rete fognaria realizzate e la costante attività di controllo ambientale del territorio che ha portato nella precedente estate alla scoperta e allo smantellamento di un campeggio abusivo privo di allacci in località Mandrione delle Saline». «Il fatto che la balneazione possa essere tranquillamente effettuata su quasi tutta la costa, con giudizi lusinghieri, rappresenta uno splendido biglietto da visita per i tanti turisti che trascorreranno le loro vacanze a Tarquinia. – sottolinea l'assessore Bacciardi – Anche nelle zone più critiche infatti la situazione si presenta discreta, mentre è addirittura eccellente allo sbocco a mare del fiume Mignone. Tutto ciò non farà abbassare la guardia dell'Amministrazione Comunale che, per garantire un'estate sicura e un mare dove fare il bagno in tranquillità, continuerà a lavorare con ancora più impegno».